12/27/2008

inferno


vai all'inferno se dici il falso, o se neghi di aver fatto ciò che hai fatto. l'una cosa vale l'altra, ti sei comportato da vile.
vai all'inferno se ti atteggi da uomo buono, e invece sei cattivo di natura e non riesci a dominarti.
faresti meglio ad ingoiare una palla di ferro arroventata che ad approfittare della fiducia di chi ti sta intorno.
[...]
puoi tagliarti anche con un filo d'erba: l'ascesi praticata male ti manda all'inferno.
non ti porta grandi frutti essere indolente, non mantenere gli impegni, cedere a tutti i desideri dei sensi e della mente.
se c'è qualcosa da fare fallo subito, e fallo con convinzione e fermezza: il viandante svogliato si ricopre sempre più di polvere.
[...]
proteggi te stesso dentro e fuori, come se fossi una città di frontiera. non perdere l'attimo, perchè chi perde il presente è pieno di rimpianti quando va all'inferno.

12/23/2008

12/22/2008

Incontri ravvicinati della terza eta'



Benito non ci e' mai arrivato;
Augusto a 73 anni e' stato spodestato dal referendum che lui stesso aveva indetto;
Francisco a 65 si era rassegnato a lasciare il governo e l'economia ai tecnocrati:

Silvio, lo capisci che 72 anni sono troppi per iniziare a pensare di autonominarsi plenipotenziario?

12/19/2008

futurama retro'



[...] Da un lato, i paesi più avanzati potrebbero non mostrare, dopo un 2009 leggermente più negativo, la prevista ripresa nel corso del 2010, ma trascinarsi per un periodo più prolungato in condizioni di debolezza del ciclo economico. Dall’altro lato, alla Cina potrebbero non bastare i provvedimenti di stimolo della propria domanda interna e quelli attuati dai maggiori paesi mondiali [...] La combinazione di questi due elementi andrebbe a impattare [...] sul modello di sviluppo del commercio internazionale che ha caratterizzato gli ultimi venti anni, con i paesi più avanzati a specializzarsi nel ruolo prevalente di mercati e quelli in via di sviluppo ad assommare gran parte dell’attività manifatturiera mondiale.
In prima analisi, questa eventualità potrebbe (ri)portare a un mondo in cui gli scambi internazionali avvengono prevalentemente tra paesi omogenei all’interno di blocchi geo-economici poco comunicanti tra loro, in cui le singole economie si caratterizzano come importatori o esportatori netti di manufatti secondo i loro vantaggi comparati.

12/18/2008

Querelle de Priest


"Il fascismo rivelò la sua anima razzista prima delle leggi razziali, ma la Chiesa non fece abbastanza per opporsi a quell'infamia" GFF, Presidente della Camera dei Deputati, 2008

"sorprende e amareggia il fatto che uno degli eredi politici del fascismo, che dell'infamia delle leggi razziali fu unico responsabile e dal quale pure da tempo egli vuole lodevolmente prendere le distanze, chiami ora in causa la Chiesa cattolica" Osservatore Romano, 2008

A volte e' divertente stare alla finestra a guardare...

12/17/2008

archeologia

delusione



Ammetto che ci ero cascato.
Pensavo a quelle manfrine che i genitori fanno per natale, o per la piu' padana santa lucia diciliana, quando minacciano i figli che non vedranno l'ombra di un regalo perche' sono stati cattivi. E poi immancabilmente al risveglio nel giorno fatidico il regalo c'e', e il bambino pensa di averla scampata, di essere riuscito a farla franca, ma che forse il prossimo anno converra' cercare di non correre ancora rischi.
Ecco, con questo spirito fanciullesco, gli occhi impastati di sonno, la panza vuota, ho aperto la busta della tredicesima. Non c'era la detassazione. Perche' papa' silvio ci hai fatto questo? Noi ci eravamo pentiti di essere stati sparagnini e non aver sostenuto l'economia con i nostri inutili consumi, ma tu dovevi mostrare un po' piu' di compassione, mostrarti comunque generoso, darci un buffetto e dirci che stavolta e' andata cosi', ma che non puo' durare per sempre.
E invece no. Hai voluto fare al solito di testa tua. Essere piu' severo degli altri genitori. Darci l'esempio!
E mo' so cazzi tua, che le ribellioni infantili sono le peggiori.

12/16/2008

climax



In rigoroso ordine cronologico, dopo la crisi, il buco nero, la recessione e il maltempo, un nuovo spettro si aggira sulle nostre teste: la depressione.

Musica d'organo e nitrito di cavalli in sottofondo.

12/12/2008

impossibile resistere

SAPEVATELO



Prendete un enorme acceleratore di particelle per esperimenti di fisica quantistica, che chiameremo per semplicita' BOLOGNA.
Prendete delle particelle arcinote e studiate, che si muovono in traiettorie regolari, chiamate casa-ufficio e shopping natalizio, che chiameremo per semplicita' LA GENTE.
Prendete delle particelle poco note, forse inesistenti, con traiettorie sporadiche e sparse, la cui presenza viene suggerita da improvvisi scarti nelle traiettorie delle sopracitate particelle note, che chiameremo per semplicita' CRASH e ANARCHICI.

Autunno-inverno 2008: accendete l'acceleratore, sparategli dentro le particelle note e quelle meno note e state a vedere l'effetto che fa. Se si illumina, potrebbe non essere per le feste, ma per il vicino big-bang.

12/11/2008

A CASA - work in progress


Per non risultare qualunquisti e populisti e supportare la nostra legittima richiesta con dati di fatto inoppugnabili, da oggi il movimento "A CASA" fornira' ai suoi simpatizzanti brevi aforismi (quasi)quotidiani per affrontare e vincere le discussioni politiche da bar o da cenone di natale, in modo da trascinare sempre piu' gente verso la decisione finale di ripugnanza.
Non ci spaventa il rischio di trovare ogni giorno una motivazione per il buen retiro anticipato degli attuali onorevoli, ma semmai la difficolta' di scegliere solo un motivo al giorno.
Chi vuole puo' anche inserire le brevi frasi nella stagnola dei cioccolatini, come nei baci perugina, per una simpatica alternativa ai soliti regali di natale.
La prima frase e':

A CASA perche' mentre l'Italia industriale tracolla loro parlano (ancora) di riforma della giustizia

UNA FAZZA UNA RAZZA!



Anche in Grecia come in Italia i proiettili sparati dalla forze dell'ordine&disciplina hanno la brutta abitudine di rimbalzare e uccidere zovani.
Siam proprio fratelli... di sangue.

12/09/2008

12/03/2008

12/02/2008

A CASA

Fingendoci per un momento sinceri democratici, invitiamo tutte le forze politiche e sociali che vogliano realmente esercitare una funzione di opposizione all'attuale governo, a far propria la nostra proposta unica contro la crisi, il declino del paese, le verruche e forse anche l'impotenza: invitare piu' o meno gentilmente l'attuale esecutivo e gli emicicli parlamentari tutti a tornarsene a casa.
D'ora in poi non sara' piu' ammesso giudicare, soppesare, valutare, criticare le iniziative prese in sede di governo e/o parlamento, d'ora in poi non ci interessa piu' alcuna loro decisione, perche' viziata da un errore di fondo (exfalsoquodlibet, appunto): loro non dovrebbero piu' essere li'.
Importanti art-guru-designer stanno lavorando al logo dell'iniziativa, cosi' che tutti coloro che vorranno aderirvi possano facilmente identificarsi in qualche pixel, magari colorato.
Intanto siete invitati a diffondere l'iniziativa, convincendo parenti&amici che questa e' l'unica soluzione possibile perche' siano ancora possibili soluzioni.

11/28/2008

RICOVERO COATTO

E' ormai chiaramente impazzito. Non e' questione di visione politica o difesa di interessi economici, siamo giunti al patologico. Si ordini un TSO e si proceda alla sollevazione popolare, cruenta il giusto. Anche se non sara' un picnic (cit.), io porto il salame, voi pensate al pane e al vino.

Roma, 15:24
CRISI:BERLUSCONI, ORA DIPENDE DA BUONA VOLONTA' CITTADINI
"Non modificate lo stile di vita". Silvio Berlusconi si appella ancora una volta ai cittadini che "ora - afferma - hanno la possibilita' di mantenere le proprie abitudini. La profondita' della crisi dipende dalla nostra capacita' di avere fiducia e speranza". Il premier osserva che il segreto e' non ridurre i consumi: "Dobbiamo fermare questo circolo vizioso, questa spirale. Mi sto sgolando al telefono con i colleghi europei affinche' anche loro invitino i cittadini ad un comportamento consapevole. Ora la buona volonta' la devono mettere i cittadini".

DENUNCIA


Di seguito il testo di un esposto da me presentato oggi a FEDERCONSUMATORI. Non mi fermero' fino a quando qualcuno non lo denuncera' pubblicamente.
A la gher com a la gher.
"Buongiorno,
vi volevo segnalare che come gia' l'anno scorso, anche quest'anno le banche hanno provveduto, attraverso un discrezionale ritocco verso l'alto dell'euribor a un mese, a garantirsi una copertura di cassa per l'ultimo mese dell'anno e dare cosi' respiro ai propri bilanci.
Se pero' nel 2007 questa manovra si inseriva in un contesto generalizzato di crescita dei tassi, passando cosi' inosservata, oggi che il trend e' fortemente cedente e che soprattutto le banche stanno beneficiando di appoggi incondizionati dallo Stato e dall'Unione Europea, la cosa e' quantomeno scandalosa, oltre che immorale (purtroppo non illegale).
Se volete verificare, il 27 novembre (fonte Bloomberg) l'euribor a un mese e' schizzato di oltre due decimi di punto (da 3.392 a 3.610) e il 28 novembre si e' assestato su questi livelli (3.574), sufficiente a evitare un calo piu' significativo delle rate sia che siano calcolate sulla media del mese sia, soprattutto, che lo siano sugli ultimi giorni del mese.
Una cosa analoga, ma ancora piu' intensa, successe esattamente il 29 novembre del 2007. Casualita'?
Aggiungo inoltre che i tassi euribor con scadenze diverse non hanno manifestato questa variazione, segno che i fondamentali economici che ne determinano il calcolo non hanno subito cambiamenti di rilievo. Inoltre, sia l'inflazione sia la direzione della politica monetaria europea appaiono piu' che mai volte verso una riduzione del costo del denaro.

In questo clima di finta unita' nazionale, sarebbe bello che una volta tanto i maneggi squallidi di quest signori in doppio petto fossero messi sotto gli occhi di tutti da chi, come voi, ha la possibilita' di farsi ascoltare da un'ampia platea."

moby dick


i prodotti della fabbrica non si vendono; la fabbrica non lavora; chi non lavora più nella fabbrica sta a casa e non mangia;
soluzioni che si offrono al padrone in crisi:
a) tu che hai ancora due soldini, compra i miei prodotti, al prezzo di sempre, altrimenti faccio morire di fame i lavoratori (ed è colpa tua).
b) tu che hai ancora un soldino compra i miei prodotti, li vendo a meno:rinuncio alla mia quota personale dei profitti, mi do 1100€ al mese di stipendio e non faccio morire di fame i lavoratori;
c) i miei prodotti non sono più miei: non si vendevano, i lavoratori morivano di fame, io non ho rinunciato ad i miei profitti personali, i lavoratori si sono presi la mia fabbrica...tanto io che ci dovevo fare?
d) i miei lavoratori hanno abbandonato la fabbrica e l'hanno farcita di letame; ora pare che diano la caccia alle balene...lo hanno letto in un libro...povere balene!
suggerimenti
a) è l'opzione attualmente contrabbandata come risolutiva dall'imprenditoria italiana in tutta la sua testata, fallimentare mediocrità, con lo slogan "consumate lo stesso, pezzi di merda!";
b) è utopia (anche se qualche sansimonista c'è sempre stato...);
c) è sorpassato: adesso i lavoratori tendono a piangere davanti al cancello delle fabbriche, aspettando che arrivi la tv e, comunque, lavorare in fabbrica fa schifo, di base è sempre meglio abbandonarla, per cui
d) è l'opzione migliore, a parte la penuria di balene.

11/26/2008

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Cosa mi sfugge in tutto cio'?

11/25/2008

Doppio premio e garantito




Le lancette della storia girano ormai cosi' velocemente da dare l'impressione di tornare indietro.
Se il candidato abruzzese del pdl invita i giovani a portare il curriculum ai banchetti di sostegno della sua candidatura, gli amici dell'amaro lucano vanno molto oltre, alla faccia del compianto Matteo Salvatore.