7.10.2009

Sapevatelo


A uno che ha diretto la "macelleria messicana" a Genova nel 2001, a uno che ha dato del rompicoglioni a uno preoccupato di essere sparato ed e' stato poi sparato effettivamente, a uno che si e' costruito un aeroporto privato vicino a casa, a uno che non ha mai espresso un'idea che sia una che potesse definirsi politica, a uno cosi', voi, affidereste lo sviluppo di un qualsiasi progetto?
Perche' gli abbiamo appena affidato, tramite i nostri amati rappresentanti in parlamento, lo sviluppo del ritorno al nucleare in Italia.

Il dubbio


Ci penso da anni, ma ancora non ne sono venuto a capo.
Non riesco proprio a trovare la soluzione a questo problema e, piu' passa il tempo, piu' mi convinco che trovare la soluzione giusta potrebbe risolvere chissa' quali situazioni piu' complesse. Come se tutti gli astri e le forze misteriose della natura e oltre si dessero appuntamento li', nel medesimo istante e luogo, e dalle mie azioni traessero poi spunto per ricominciare a muoversi e influenzare l'evoluzione di tutte le cose. Forse non solo le mie, ma anche quelle degli altri. Di tutti gli altri. [...]

Dopo tette&culi universitari, oggi il Bar e' caffe' letterario.

p.s. Dopo penseremo anche a Scajola.

7.09.2009

Shame on you (Longhena ter)


Da fonti giornalistiche si apprende che la vicenda a carico delle maestre Longhena si e' conclusa (in primo grado) con il richiamo scritto a 24 insegnanti e la censura (blocco scatti d'anzianita', interdizione dai concorsi) per altre 3.
Le maestre ovviamente rifiutano la colpevolezza loro attribuita ritenendo di aver sempre agito alla luce del sole e correttamente.

Da notare ancora una volta la coerenza che contraddistingue l'operato di chi e' chiamato a giudicare comportamenti di critica nei confronti del governo: uno dei capi d'imputazione per le maestre era quello di aver parlato con la stampa (senza averne l'autorizzazione). E loro che fanno, comunicano l'esito del procedimento a mezzo stampa. Chissa' se papa', o meglio mamma Gelmini, gli aveva firmato la liberatoria.

Tutta la vicenda e i commenti sul sito del Comitato genitori della Scuola Longhena.

tutto il mondo e' paese?


Cosa pubblicizza la misteriosa immagine qui sopra?
Scopritelo al Bar.

La COOP sei tu. Ammameta!


Niente contro le birre a un euro, le passate a un euro, le brioches a un euro, i fagioli a un euro e i piselli a un euro, ma questa notizia lascia un po' basiti.

Dicono i Sindacati: L’Aquila - Protezione civile e Comune dell’Aquila le espropriano i terreni e la Coop Centro Italia chiude i tre punti vendita dell’Aquila (Pettino, Campo di Pile e Torrione) e mette in mobilità i 90 dipendenti.
Dice la Coop Centro Italia: In data 23 e 29 aprile abbiamo fatto istanza per poter realizzare nell’area di nostra proprietà in località Sant’Antonio un supermercato che accorpasse le due superfici rese inagibili dall’evento sismico, al fine di poter garantire - e potenzialmente incrementare - i livelli occupazionali. Ci siamo resi disponibili a far realizzare o a realizzare le urbanizzazioni complete dell’area affinchè la stessa potesse vedere la localizzazione delle unità abitative che voi avreste ritenuto necessarie.
Qui, qui e qui alcuni approfondimenti.

Cosa direbbero gli umarells di San Donato se lo sapessero?

7.08.2009

Warning

Se non avete figli, oggi non entrate al Bar.
Vi risparmiate delle preoccupazioni.

Non scordatevi dei Farinacci, pero'


Piu' si scoprono i diversi dettagli del ddt sicurezza piu' mi convinco che, in modo veramente "fascista" (virgolettato perche' espressamente riferito al fascismo storico del ventennio), dietro a tutto questo irigidimento legislativo non ci sia la volonta' sbandierata di imporre ordine&disciplina, quanto piuttosto quella di creare spazi per un uso sempre piu' discrezionale della legge (e delle sanzioni per le violazioni). Ancora una volta sono loro a dircelo, quando ammettono "No, le badanti non le rimpatrieremo" pur se la legge direbbe il contrario, o quando si scopre la difformita' di applicazione della legge tra ciclisti con patente e ciclisti senza. In altre parole, il rispetto delle regole, all'aumentare delle regole stesse ma al diminuire dell'attivita' di controllo sulla loro applicazione, andra' ulteriormente scemando, ma per quelli che si macchieranno della colpa di "rompere le balle " e "remare controcorrente" sara' bella e pronta una tonnara giudiziaria che manco Kafka.
In altre parole ancora, non c'e' piu' (verbo al tempo presente) lo Stato di Diritto.

7.07.2009

G8: fermati cinque francesi a L'Aquila armati di bastone


Nella foto (courtesy del Mail), due di loro mentre cercano invano di fuggire.

la zappa sui piedi

Dopo la crociata di Crociata sui gai comportamenti del priamo ministro, i cani da guardia del padrone reagiscono rabbiosamente digrignando i denti. L'ultimo in ordine di tempo e' Libero, che va un pelino oltre, dando del "rosso" a PapaRazzi. Fin qui sarebbe la solita solfa, se non che l'astuto autore dell'articolo, analisi logica alla mano, compie un clamoroso autogol.
Perche' il papa sarebbe un "rosso" e quindi disprezzabile agli occhi del tutto divertito tontolone che scrive? Perche' ha detto che "ogni migrante e' una persona umana che possiede diritti che vanno rispettati da tutti e in ogni situazione e non può essere considerato una semplice merce", denuncia "la precarietà, lo sfruttamento, la mancanza di garanzie sociali, l'indebolimento dei sindacati nell'era della globalizzazione e delle delocalizzazioni e invoca il diritto ad un lavoro decente per ogni essere umano".
Va da se' che invece, loro, quelli furbi che odiano i "rossi", sono invece per il razzismo puro, la negazione della dignita' umana, il traffico di esseri umani e lo sfruttamento su scala mondiale dei lavoratori.
Noi il sospetto lo avevamo gia' avuto, pero' non ci aspettavamo una confessione tanto chiara ed esaustiva. Grazie, adesso ogni volta che vi daremo dei bifolchi razzisti non potrete piu' reagire sdegnosamente.

Non metto il link all'articolo di Libero perche' altrimenti questa pagina puzzerebbe per giorni e giorni, ma se volete cercatelo.

7.06.2009

la posta


Oggi mi e' arrivata un'email di Marino. Non il pentito Marino, ma Marino il terzo che corre per le primarie del PD (ma saranno primarie o voto di iscritti?). Non so dove abbia trovato il mio indirizzo, pero' mi ha scritto lo stesso. Mi invita a iscrivermi al PD entro l'11 luglio e a farglielo sapere. Mi invita a essere dalla sua parte.
Ecco alcuni passi salienti della lettera, a uso e consumo vostro che siete dei poveretti e Marino non vi scrive.

È arrivato il momento. Siamo in molti, moltissimi. Tornano a prenderci gli alieni? Imbracciamo i fucili e facciamo la rivoluzione? Di solito chi si dichiara "molti, moltissimi" arriva al 5%, se tutto va bene.

Sogniamo un'Italia diversa, Io sogno altro, l'Italia diversa la pretendo, qui e ora.

crediamo nella cultura del merito, nella laicità della Stato, nella solidarietà, nel rispetto delle regole, nei diritti uguali per tutti. 3 su 5, buono o cattivo segno?

per un Paese curato, sicuro, sereno, moderno Va bene che l'Italia e' piena di vecchi, ma questi sono aggettivi che avrei usato per pubblicizzare una casa di cura/soggiorno per anziani.

per un Paese che conti Chi? Dove?

per un lavoro con un salario degno che valorizzi ogni individuo Cazzo, anche questi vogliono farci lavorare. E io non voglio essere valorizzato da nessuno, voglio vivere con dignita'.

siamo in tanti, a partire da un gruppo di democratici liberi nello spirito e visionari Chissa' perche' ma puntare sull'essere "democratici" mi sembra un anacronismo. Quanto alla visionarieta', "curato", "salario", "rispetto delle regole" mi pare un tantino poco.

Non siamo spinti né sostenuti da correnti, siamo un ruscello ma possiamo diventare un fiume [...] se ognuno [...] contribuire con la propria goccia d'acqua.
Il fiume deve scorrere dentro gli argini
Colgo del maoismo in sottofondo?!

e ogni persona per contare si deve iscrivere al Partito Democratico e partecipare con il proprio voto alla fase congressuale, per scegliere il candidato. No, niente maoismo. E lo dicevo io che non c'erano le primarie di massa.

Fai circolare questo appello Fatto.
Per iscriversi al PD basta presentarsi con un documento al circolo più vicino al luogo in cui abiti (http://www.partitodemocratico.it/circoli/cerca.aspx).
Una volta iscritto invia un'email all'indirizzo ignazio.marino@gmail.com
Perche'?

7.03.2009

Quelli che... non sanno aspettare

I carabinieri arrestano due anarchici
"Volevano sabotare la linea ferroviaria"
"Perche' volete togliere tutto il divertimento alla protezione civile?"
li ha duramente ammoniti il maresciallo al momento del fermo.

E alla croce rossa, ai vigili del fuoco, ai giornalisti, alle commissioni d'inchiesta, alle pompe funebri...

7.02.2009

DDT sicurezza


Purtroppo e' passato in tutta la sua schifezza, unica cosa di sicuro contenuta nel testo. Tra le secchiate di liquame ivi contenute, ve ne sono alcune subdole oltre che criminali.

inasprite le pene per i reati contro gli anziani cioe' non si possono piu' mandare affanculo i parlamentari?

ritorna a essere penalmente rilevante il reato di oltraggio a pubblico ufficiale cioe' Berlusconi non puo' piu' mandare affanculo i giudici?

introdotte norme più severe contro i graffitari ecco dove Bologna si e' ormai ridotta a fare scuola

7.01.2009

analisi del testo


Mi stava simpatica la Serracchiani, aveva buttato merda su un partito decrepito e inutile (dicendo semplicemente che era decrepito e inutile, mica Marx) e s'era presa una vagonata di voti. Non parlava come una figicina, soprattutto, ne' come una perpetua. Poi pero' s'e' schierata con Franceschini, rinunciando a una sua candidatura di rottura (erano gia' tutti pronti a gridare ies ui chen). Poi pero', avendo detto male di Bersani-D'Alema, i loro piccoli fan le hanno detto malissimo, ma in un modo che me l'ha fatta tornare simpatica. Dai Deborah (ma davvero hai l'H alla fine?), ripensaci e candidati continuando a menargli nei denti.
Ecco cosa hanno detto questi qua (con alcuni commenti del sottoscritto):

"Il Pd - sottolinea Gianni Pittella, responsabile organizzazione mozione Bersani - e adesso come fa a difendersi dall'essere "apparato" uno con questa carica? nasce dall'incontro di milioni di cittadine e cittadini che hanno creduto in un progetto nuovo che affonda le sue radici nella storia delle grandi famiglie riformiste italiane. e io che pensavo le affondasse nel PCI Negare questa storia, rimuoverla con sprezzante disinvoltura, negare il ruolo di chi ne è stato e ne è protagonista, è come recidere le proprie radici e buttarsi nel vuoto". Magari!!!

Mentre il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, trova futile la motivazione in virtù della quale Serracchiani dichiara di schierarsi con Franceschini ("è il più simpatico"): "Se questo è il criterio, peccato che siano morti Totò e Tina Pica. Erano molto simpatici e sarebbero stati un ticket straordinario". tutta la commedia all'italiana buttata nel cesso in un secondo Sulla stessa lunghezza d'onda il governatore del Lazio, Piero Marrazzo: In politica certamente conta l'aspetto umano, ma soprattutto conta la visione. detto da uno che ha usato la tv per arrivare li' A me interessa sapere chi nel Partito democratico vuole costruire un partito riformista che sappia dare un'idea di Italia più moderna e giusta e che sappia parlare alle persone". visto il numero di voti che ha preso la zovane forse da qualcuno e' riuscita a farsi ascoltare

Toni simili nelle dichiarazioni del senatore del Pd Marco Follini: ho letto bene il nome?"Ho letto una densa e pensosa intervista di Deborah Serracchiani che annuncia che voterà Franceschini 'perché' è più simpatico. Ora finalmente so a cosa serve il rinnovamento: a sbaragliare gli antipatici". lui e' esperto di riciclo invece

E di Barbara Pollastrini: "'Potrei rispondere 'sapete perché preferisco Bersani? perché sa cantare...'. Ah si?! Ma per favore, non scherziamo! Cerchiamo di rispettarci di più e di saperci ascoltare. Magari leggendo le dichiarazioni degli altri, invece di fermarsi ai lanci d'agenzia Comunque ci si schieri il Congresso ha il compito di dare prestigio alla politica e al nostro progetto. Ed è evidente quanto ci sia bisogno in Italia di una classe dirigente e di un'alternativa credibili". Evidente, ma non molto urgente, pare

E infine anche di Enzo Carra:chi??? "A Curzio Maltese - scrive Carra sul suo blog - la 'promessa' Debora Serracchiani ha rivelato di stare dalla parte di Franceschini 'perche' è il più simpatico'. Un buon motivo, non c'è dubbio. Ma basta per la leadership di un grande partito? Nel mondo di Debora il leader è biondo, bello, di gentile aspetto. Se lui vede cosi' Franceschini stiamo a posto E la colonna sonora è dell'orchestra Casadei: 'Tu sei la mia simpatia'". Non me lo ricordo all'ultimo Amici. Forse era a X-factor questo gruppo amato dai zovani

Mentre il deputato del Partito Democratico Roberto Giachetti nel suo blog Fico! Deve essere un giovane coglie l'occasione per esprimere solidarietà a D'Alema: "La mia vicenda politica, come noto, credo che non abbia mai incrociato quella di D'Alema, e probabilmente anche in futuro non accadrà. Ma oggi sento la necessità di esprimere pubblicamente, attraverso il blog, tutta la mia stima nei confronti di Massimo D'Alema anche in ragione del contributo sincero che ha dato alla costruzione del Pd". Se ne sentiva il bisogno, grazie Giachetti

Adesso divento amico della Serracchiani su feisbuc e lo mando anche a lei.

stelle cadenti


Da Repubblica: In mostra a Roma gli scatti di Marilyn Monroe due mesi prima della morte. Le fotografie la ritraggono in una piscina di una villa in Sardegna.

Anche lei?!!?!?

indecisione


Non so se mettermi

Honduras: un magnate lombardo dei media a capo del paese dopo il colpo di stato. E allora chi cazzo era quello che fischiavano a Viareggio?

oppure

Honduras: un magnate lombardo dei media a capo del paese dopo il colpo di stato. Silvio, visto che non ci vuole molto?

soluzioni a portata di mano


Si fa cosi'. Ci si mette una buffa divisa da panzer division e si arruola una squadra di volontari per una super-ronda. Poi con un barbatrucco si portano i suddetti, invece che per le vie del centro o della periferia, allo scalo merci sandonato e li si obbliga, fornendo loro quelle belle mazze da oltre un metro e svariati chili, a controllare una per una tutte le ruote dei convogli fermi sotto al sole. Dopo una settimana cosi', e previa misurazione del tasso di senso civico rimasto, li si porta, sempre con le mazze, fuori dalla direzione generale di trenitalia e rete ferroviaria italiana a provare, una per una, le teste dei dirigenti.
Pulito. Efficace. Gratis.

6.30.2009

Lavorare (in) meno, lavorare (i) meglio


[...] di quante/i commesse/i sgodevole/i, burocrati incapaci, teNNici incompetenti, volontari demotivati, istruttori ignoranti, responsabili inutili avete gia' incrociato nella vostra vita, rimettendoci ogni volta qualcosa [...] vanno avanti imperterriti, perche' si deve lavorare, il Pil deve crescere, bisogna creare e poi soddisfare sempre nuovi bisogni delle persone. Che vadano avanti, pero' noi dovremmo iniziare a togliere da quei pezzettini di Pil tutte le seccature, le rogne, le imprecisioni, le perdite di tempo, lo spreco di denaro, il nervosismo che questa fotta di far lavorare tutti porta con se'.

Il pezzo completo al Bar.

6.29.2009

tra le righe


Occorre leggerlo nella sua interezza

Via libera del Consiglio dei Ministri al nuovo decreto legge anti-crisi [...]
"Il Cipe e il Consiglio dei Ministri hanno adottato questa mattina una serie di decisioni molto importanti per far ripartire gli investimenti e la fiducia delle imprese e dei cittadini e intensificare l'azione di contrasto della crisi". Lo ha dichiarato il Ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola aggiungendo che il Consiglio dei Ministri ha in particolare varato "la detassazione per gli utili reinvestiti in macchinari industriali, il bonus per le imprese che evitano la cassa integrazione, il bonus per i lavoratori cassintegrati che decidono di avviare una propria attività, norme per l'accelerazione dei pagamenti della Pubblica amministrazione e per aumentare i sostegni alle imprese esportatrici".
Sull'energia, ha aggiunto il ministro, "per ampliare il mercato e ridurre i prezzi, abbiamo varato norme per sbloccare gli investimenti nelle reti elettriche e una norma importante per calmierare il prezzo del gas a vantaggio delle imprese: nel prossimo inverno 2009-2010 saranno messi sul mercato 5 miliardi di metri cubi di gas a prezzi allineati a quelli medi europei che verranno assegnati con aste non discriminatorie a utilizzatori con consumo costante di gas".


per capire che di concreto c'e' solo un qualche favore a Enel e Eni che ancora non siamo in grado di quantificare. Il resto e' aria, manco fritta.

6.26.2009

Plug&Inform



Leggo da Mazzetta e inoltro:

Appello: mettiamo in rete i terremotati abruzzesi
Il governo vieta Internet ai terremotati nelle tendopoli dicendo che "non gli serve". Una posizione ridicola che copre chiaramente il desiderio di ridurre nei campi le possibilità di comunicazione e di organizzazione per i terremotati, visto che allo stesso modo sono vietate assemblee, volantinaggi, visite e ogni attività di comunicazione che non sia esercitata su impulso governativo.
È fin troppo evidente che invece la rete ai terremotati servirebbe eccome, sia per sbrigare incombenze quotidiane che per lo studio o per comunicare con amici e parenti lontani grazie a strumenti come la posta elettronica, Skype, e altri ormai usati quotidianamente dagli italiani, così come per ammazzare la noia di giornate sempre uguali evadendo dall'unica offerta governativa, quella televisiva.
L'occasionale inattività alla quale sono costretti potrebbe al contrario essere valorizzata attraverso corsi di alfabetizzazione informatica, offrendo così agli abruzzesi la possibilità di riemergere dalla tragedia con un numero maggiore di frecce al loro arco, ma il governo non vuole, preferendo esercitare un controllo militaresco sui corpi e sulle menti dei terremotati.
Questo appello è rivolto a privati, aziende ed associazioni con la sufficiente capacità operativa, affinchè adottino i campi dei terremotati e forniscano loro la connessione ad internet e macchine utili a sfruttarla. Per coprire un campo non serve molto, giusto qualche router e qualche stazione Wi-Fi, l'ostacolo non è quindi economico, ma politico. Per superarlo basta la volontà e una volta che ci sarà il segnale nessuno potrà impedire agli abitanti dei campi di connettersi o vietare il possesso di computer o altri dispositivi utili allo scopo.
Non lasciamo soli i terremotati, diamo loro l'accesso alla rete perché tornino ad essere cittadini come tutti gli altri e non ostaggi della censura e della politica governativa, diamo la linea ai terremotati.

Apologia in nota di valzer


foto dal blog Umarells

Ci abbiamo scherzato su, a volte li deridiamo, a volte li esaltiamo per il loro essere fuori tempo, maniacali, ripetitivi, li odiamo per il loro essere contrari alle novita', per condizioni di vita che paiono privilegiate agli occhi di chi, oggi, sa che domani non potra' permettersele. Sappiamo anche come votano e che finche' ci saranno le cose a Bologna non muteranno particolarmente.
Eppure, in questi giorni in cui sulla rete si parla solo di mignotte, amplessi piu' o meno privati e priapismo senile, o non si parla proprio perche' dovrebbe essere estate, mi e' capitato tante volte di pensare alle elezioni bolognesi e a quella che, con meno forza che in passato, continua a essere una peculiarita' politica bolognese, soprattutto nel Nord. E ho pensato che forse dovremmo ringraziarli, perche' e' merito loro, magari inconsapevole, se quelli che avanzano sbandierando come unico progetto politico la sicurezza, l'immigrazione, le tasse, il degrado, i graffiti, i fuorisede e compagnia bella non riescono, qui e in pochi altri posti ancora, a sfondare, a rompere gli argini della decenza, a imporre i loro miseri e decrepiti schemi mentali e ideologici.
E' forse grazie a loro, in un'accezione molto anagrafica che Maso critichera', che hanno visto la politica come una cosa alta, che parla del paese, che parla dei bisogni della gente, che parla di ideali, che parla di bandiere e inni, che parla di progettualita' (termine usato per l'ultima volta al congresso comunale del PCI di Abbiategrasso nel 1987) e che non si puo' occupare, come priorita', di questioni che un amministratore di condominio e un vigile basterebbero a risolvere. Ecco, vorrei per una volta dir loro sinceramente grazie, che sotto sotto un esempio ce lo offrono sempre, anche se magari noi guardiamo al concreto e non ce ne accorgiamo, anche se magari li preferiamo con il fazzoletto da partigiano e non in coda alla Coop o a protestare all'assemblea di condominio, anche se magari questa cosa per la quale li ringrazio non e' cosi' facilmente trasmettibile o insegnabile, perche' e' piu' un modo di pensare che un modo di agire.

Grazie umarells, e adesso che sto andando in posta vedete di non farvi trovare tutti li' in fila.