amare considerazioni
"alla democrazia ghe pensi mi".
E quelli applaudono e ridono.
Sono sempre piu' convinto che solo il triste mietitore potra' porre fine a
tutto cio'.
(B ^ ¬B) -> A
"alla democrazia ghe pensi mi".
E quelli applaudono e ridono.
Sono sempre piu' convinto che solo il triste mietitore potra' porre fine a
tutto cio'.
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Pel(l)acani
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12:23 PM
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Ero pronto a un ritorno del classico terrorismo sedicente rosso in questi
momenti di forte tensione.
Ai komikazen proprio no!
Qualcuno dica ai servizi di darsi una calmata.
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Pel(l)acani
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9:00 AM
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Richiesto di commentare un titolo filo-governativo di un quotidiano sul lodo
alfano, il ministro di qualcosa e segretario di qualcosa Rotondi ha detto:
"Non solo sono d'accordo, MA E' ANCHE quello che pensa il capo del governo".
Napolitano puo' mettersi l'anima in pace, non e' lui l'obiettivo di
Berlusconi, ma papa Razzi in persona e tutto il sistema dei dogmi del
cattolicesimo.
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Pel(l)acani
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10:01 AM
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ovvero di come la nobilta' della commedia dell'arte e del bel giuoco delle
parti sono infangati per usi di ben piu' bassa natura.
Ci avete fatto caso? Da un po' di tempo, ogni notizia di qualche spessore
copre o e' coperta nel giro di pochi giorni o addirittura ore da un'altra
notizia di simile importanza, non lasciando piu' il tempo per le analisi e
le riflessioni che i casi in questione avrebbero richiesto.
Gli ultimi giorni sono stati micidiali, con morti alluvionati, sentenza
Mondadori, sentenza Aldrovandi, chiusura di interi distretti industriali,
sentenza scuola Diaz, ammonimento della UE ai conti pubblici italiani,
sentenza Alfano... e chissa' cosa mi sono perso.
A parte la notevole esuberanza delle vicende giudiziarie, certamente non un
bel segnale, ma come e' possibile? Davvero ogni giorno accadono fatti di
tale portata e noi non ce ne accorgiamo? O e' solo una versione ammodernata
del "al lupo, al lupo" che tende a sminuire tutto mettendo tutto sullo
stesso livello? E Berlusconi che fa la voce grossa tutta sera e notte
(ictus! ictus!) sta solo facendo questo giochino, mentre in realta' ad altro
dovremmo stare attenti? Non ci capisco piu' niente, pero' Fede rimanere
basito alle 19:20 l'ho visto, e mi sono pure divertito (per dire, ha dovuto
lanciare la pubblicita' perche' era senza parole).
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Pel(l)acani
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8:50 AM
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Pensavate di vivere in una democrazia? Era uno scherzo.
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Pel(l)acani
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7:10 PM
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Sono occorse diverse centinaia d'anni a ripristinare la situazione del VIII sec., possiamo, tuttavia, apprezzare il fatto che oggi (6.X.2009) anche i territori bizantini sono stati riconquistati alla corona longobarda: succeduto ad Adelchi, Silvio regna ora su tutta la penisola e le isole, maggiori o minori che siano.
Viva il Re!
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\3u3u
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3:09 PM
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Ghedini: "Applicazione della legge non e' uguale per tutti"
Pecorella: "Ora e' investito dal popolo, quindi e' 'primus supra pares'"
E io che pensavo che dal XIX secolo non fosse piu' di moda sparare certe
minchiate.
Magari il popolo lo investisse davvero...
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Pel(l)acani
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1:27 PM
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Ogni mercoledi' dalle 13.10 alle 15.00
su PUNTO RADIO BOLOGNA - FM 87.7 / 87.9
(ascoltabile in strimin' su www.puntoradiobologna.it)
Danilo "Maso" Masotti conduce "Non e' un paese per Umarells".
Canzoni, preghiere, danze, ospiti, inviati, feisbuc e molto di piu' (ma
anche di meno)
Pe intervenire in diretta:
tel: 051 6389117
sms: 331 6645486
(Poi se siete amici di Masotti su feisbuc c'e' la diretta anche li')
Se sei estroverso e vuoi partecipare al programma come ospite o come inviato
contatta direttamente Maso.
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Pel(l)acani
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10:56 AM
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Pel(l)acani
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10:52 AM
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Prima degli hacker, dei social network, della chat e dei firewall aziendali
i gggiovani erano pirati dell'etere grazie all'aradio.
Albori della comunicazione, su BarBologna rieducational:
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Pel(l)acani
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2:06 PM
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Ieri notte e' morto Gino Giugni. Chi era costui? A parte le cronache piu'
"recenti" (anni '80) che lo vedono gambizzato dalle BR (capita pare a tutti
i giuslavoristi) e senatore per il PSI, a fine anni '60 fu uno dei
principali artefici dello Statuto dei Lavoratori.
Proprio l'altro giorno, spulciando le mie buste paga, notavo ad agosto
l'importo per "festivita' non goduta" e pensavo a quale bislacco "progesso"
abbiamo avuto in quarant'anni, passando dall'affermazione di diritti se
volete un tantino eccessivi (siamo sinceri) a una situazione, quella
attuale, in cui a un essere umano (soprattutto se di italica residenza)
dovrebbe bastare il possesso di un lavoro, e non che questo sia
adeguatamente retribuito e garantito.
Dati gli ultimi trascorsi di Giugni, ovviamente i governanti d'oggi (che si
ritengono eredi naturali di tutto cio' che gli pare) stanno facendo la gara
a chi santifica maggiormente lo scomparso, ma con un tratto comune a tutti
loro (pure ai presunti oppositori dei governanti): il definirlo un "vero
riformista". Ora io chiedo a questi signori, come e' possibile che
quarant'anni fa fosse riformista chi chiedeva un limite settimanale alle ore
lavorative, il riconoscimento di straordinari, ferie e permessi retribuiti,
maternita', infortunio e limiti alla licenziabilita', mentre oggi il loro
modello di riformista e' colui che tutte queste cose vuole cancellare?
Non aspetto che rispondano (o che qualcuno piu' in vista di me glielo faccia
notare), li mando direttamente a cagare.
Una prece per lui, ma una piu' grande per noi.
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Pel(l)acani
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1:21 PM
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Ho visto l'editoriale di Minzolini, le ultime sparate di Brunetta, ho sentito i politici siciliani parlare di abusivismo e dissesto... per fortuna avevo ancora dell'enterogermina.
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Pel(l)acani
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3:33 PM
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Una donna dell'alta societa' si innamora dell'uomo dei suoi sogni. Ma lui ha un grave difetto: vuole solo portarla a cena in pesantissime e untissime trattorie di campagna. E cosi', tra trippe e zampe di gallina, vedremo
UNA DONNA SULL'ORLO DI UNA CRISI DI NERVETTI
Prossimamente, nelle migliori sale della vostra citta'.
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Pel(l)acani
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5:57 PM
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Stiamo messi cosi':
una percentuale variabile ma comunque troppo consistente di italiani
considera Berlusconi un grande uomo d'affari e, per questo, gli garantisce
il voto;
non bastasse questo, la minoranza parlamentare non e' assolutamente in grado
di portare avanti un minimo di opposizione, fosse anche solo di idee;
SOLUZIONE POLITICA IMPOSSIBILE
l'informazione e' bloccata da anni sulla diatriba bene-male su Berlusconi,
senza piu' alcun riferimento o analisi dei fatti concreti;
SOLUZIONE MEDIATICA IMPOSSIBILE
i dissensi "dal basso" vengono ignorati o messi a tacere velocemente e a
volte con forza (vedi recente manifestazione dell'onda a bologna);
i diritti civili di milioni di immigrati sono ridotti al lumicino o
addirittura azzerati;
SOLUZIONE SPONTANEA IMPOSSIBILE
6 milioni di lavoratori italiani sono privi di qualunque forma di tutela
sociale;
i servizi delle pubbliche amministrazioni locali perdono pezzi a forte
velocita';
chi campa di rendita vedra' nel prossimo biennio i propri vantaggi aumentare
ulteriormente.
TENSIONI SOCIALI IN CRESCITA
Quindi, che fare? Non dico per cambiare le cose, ma anche solo per iniziare
a discutere del fatto che forse le cose andrebbero cambiate?
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Pel(l)acani
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1:54 PM
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Pel(l)acani
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10:02 AM
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Ce la fara' la citta' a forma di tortellino a perdere anche il Motor Show nel suo estenuante processo di provincializzazione?
Scopritelo al BarBologna.
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Pel(l)acani
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1:35 PM
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